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ROBIN WILLIAMS SARA' IL JOKER NEL SEQUEL DI BATMAN BEGINS
E' il grande Robin Williams, Premio Oscar per Good Will Hunting, il principale candidato al ruolo del Joker nel sequel di Batman Begins che Christopher Nolan si appresta a girare. A dichiararlo e' stato lo stesso Robin Williams. Christopher Nolan e Robin Williams hanno lavorato insieme nell'ottimo thriller Insomnia con Al Pacino. Numerosissime critiche aleggiano attorno al discusso sequel di Batman Begins: gli accaniti fans di Batman ritengono infatti un sacrilegio che venga riproposta la storia del mitico personaggio del Joker già interpretato dall'immenso Jack Nicholson nella prima indimenticabile pellicola della Saga sull'Uomo Pipistrello. Proprio per zittire tali polemiche Nolan punterà su uno degli attori più brillanti e carismatici di Hollywood, il grandissimo Robin Williams. |
IL REGISTA DEI RECORD JAMES CAMERON DIRIGERÀ AVATAR
Sarà Avatar il prossimo film di James Cameron. Seguirà l’adattamento manga Battle Angel, previsto per il 2009. A dichiararlo lo stesso regista nel corso del Cine Expo di Amsterdam, grande mercato globale del cinema che verrà. Il regista dei record lavorerà contemporaneamente ad entrambi i progetti in 3D. Avatar è una pellicola di science fiction che porta avanti fin dagli anni di Titanic ed è ambientato in una terra morente popolata da aborigeni. Dichiara Cameron: << Il grado di innovazione in questo progetto è straordinario, è esattamente il tipo di film che amo fare e che gli Studios odiano, ma nessun grande film è stato mai fatto senza rischi >>. Il film dovrebbe uscire nelle sale nel 2008, distribuito dalla Fox. |
PREMIO LO STRANIERO 2006: LA RIVISTA DIRETTA DA GOFFREDO FOFI PREMIA CARLO VERDONE, NINO DE VITA, ALBERTO CAPITTA, ROBERTO SAVIANO, LA RIVISTA BOLOGNESE HAMELIN E EMILIO VARRÀ, GIOVANNI ZOPPOLI E IL GRUPPO “CHI ROM E CHI NO”. IL PREMIO IN MEMORIA DI CARMELO BENE VA AD ERMANNA MONTANARI
Il Premio “Lo straniero”, promosso dall’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi, è giunto alla sua quattordicesima edizione e per il quarto anno consecutivo rientra nel festival Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce, in questa edizione interamente dedicato all’Africa.
Il premio nasce con l’intento di segnalare artisti, saggisti, operatori, iniziative culturali e sociali di particolare spessore e generosità, che meritano attenzione oltre le mode e i riti della società dello spettacolo.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 luglio dalle 19.00 presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase (Le), in collaborazione con Saietta Film.
La giuria, presieduta da Maurizio Braucci e composta da Cecilia Bartoli, Marcello Benfante, Anna Branchi, Marisa Bulgheroni, Roberta Carlotto, Luigi De Luca, Bruna Filippi, Goffredo Fofi, Piergiorgio Giacchè, Vittorio Giacopini, Alessandro Leogrande, Franco Lorenzoni, Giulio Marcon, Emiliano Morreale, Maria Nadotti, Claudio Pedone, Georgette Ranucci, Luca Rastello, Paola Splendore, Edoardo Winspeare e Dario Zonta ha così designato i vincitori:
NINO DE VITA, poeta dialettale appartato, il migliore dei suoi anni con il compianto Gabriele Baldini, ha narrato con la trilogia Cutusìo, Cùntura (Storie) e Nnòmura (Nomi) edita dalla casa editrice messinese Mesogea il paese e gli abitanti e la natura di Cutusìo (Marsala) in poesie di limpida e pudica e a suo modo crudele e lucida narrazione. Prive di idealizzazioni nostalgiche, rette da una intensa partecipazione alle difficoltà delle persone, degli animali, delle stesse cose, la loro solida morale civile e il loro controllato lirismo fanno di De Vita uno dei nostri maggiori poeti contemporanei.
CARLO VERDONE, attore, sceneggiatore e regista cinematografico ha con costanza e insistenza proseguito nella strada oggi sempre più inquinata e difficile della “commedia di costume” o “all’italiana”, unico degno erede dei grandi attori del passato e in particolare di Sordi, ma anche di sceneggiatori come Age e Scarpelli, di registi come Comencini, Monicelli, Risi. Il suo ultimo film, Il mio miglior nemico, è quello che ha colto con più pregnanza i dilemmi di una società che comincia, finalmente, a vergognarsi di sé. È un grande attore comico in grado di impersonare una varietà di personaggi significativi del nostro contesto, ma non è certamente questo il suo solo talento.
ALBERTO CAPITTA è il meno noto, ma uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda, il fenomeno più ragguardevole e il meno studiato nelle nostre lettere, che ha dato scrittori importanti e ormai ben noti come Angioni, Todde, Fois, Niffoi e molti altri, proposti spesso dalla coraggiosa casa editrice nuorese Il maestrale. Il suo romanzo Creaturine è incantevole per la sua apertura fiabesca, per la sua attenzione al paesaggio, per la ricchezza e diversità delle sue figure. Quello di Capitta è un nome su cui si è sicuri di poter contare.
ROBERTO SAVIANO ha esplorato l’entroterra campano e raccontato “dal vero” il fenomeno della camorra nelle sue più recenti evoluzioni, senza le ipocrisie moralistiche e la faciloneria della gran parte dei giornalisti e dei politici che si sono occupati del fenomeno, e secondo un metodo di narrazione originale e convincente, quello di una non-fiction che però ha le arditezze e la forza della migliore fiction. Gomorra è un’inchiesta ma è anche qualcosa di più, e ci aiuta a conoscere e a capire meglio il paese in cui, volenti o no, noi dobbiamo vivere, e può aiutarci a individuare i modi in cui potremmo reagire.
La rivista bolognese HAMELIN ha raccolto attorno a Emilio Varrà un gruppo di validissimi educatori di nuovo tipo (Edo Chieregato, Liliana Cupido, Nicola Galli Laforest, Paolo Lambertini, Giordana Piccinini, Federica Rampazzo, Ilaria Tontardini e altri), i quali hanno saputo portare in tante scuole, dall’esterno, un soffio vitale, proponendo agli studenti ampie e appassionate perlustrazioni degli immensi territori della narrativa e dell’illustrazione in tutte le loro forme e varianti e soprattutto quelle contemporanee. Non l’idolatria della “comunicazione di massa”, ma la riscoperta di modi antichi e la scoperta di modi nuovi per esercitare la grande virtù giovanile della curiosità.
Il gruppo napoletano CHI ROM E CHI NO, è formato da giovani (Barbara Pierro, Biagio Di Bennardo, Alessandra Di Fenza, Marco Marino, Emma Ferulano, Daniela Iennaco, Antonio Stornaiuolo, Maurizio Gallo ) che hanno portato il loro entusiasmo in situazioni difficili dell’emarginazione rom e non rom all’interno di quartieri “a rischio”, come si vuole ancora considerare Scampia, Secondigliano e altri, che si trovano alle porte di Napoli ma sono ancora esclusi dalla vita sociale e culturale della città. “Chi rom e chi no” vuol dire anche “Chi dorme e chi no”… La loro ultima presenza è stata quella di “mediatori” ed educatori nel bellissimo progetto “Arrevuoto” sostenuto dal teatro Mercadante di Napoli e diretto da Marco Martinelli con i ragazzi delle scuole e del campo rom di Scampia.
Il premio dedicato alla memoria di Carmelo Bene, già assegnato ai registi palermitani Daniele Ciprì e Franco Maresco, alla Compagnia della Fortezza di Volterra diretta da Armando Punzo e alla scrittrice Fabrizia Ramondino, va a
ERMANNA MONTANARI, attrice del gruppo ravennate delle Albe, grande interprete di L’isola di Alcina e La mano, sperimentatrice delle possibilità e del potere della voce umana, che è a suo modo la migliore continuatrice di una ricerca di cui Carmelo è stato iniziatore e maestro. Ermanna Montanari è, a parere della giuria, la più spericolata e formidabile attrice del teatro italiano contemporaneo, ma al contempo è membro di un gruppo di cui segue il destino con ammirevoli costanza e modestia; agli spettacoli più “suoi” come i citati, ha aggiunto la partecipazione a quelli del gruppo con altre memorabili interpretazioni, dalla Mère Ubu di I polacchi alla Titania del Sogno di una notte di mezza estate.
Il premio Lo Straniero, nel corso degli anni, ha cambiato nome seguendo le denominazioni della rivista (“Linea d'ombra” e “la Terra vista dalla Luna” ora appunto “Lo Straniero”) diretta da Goffredo Fofi e si è spostato geograficamente, trovando ospitalità o compartecipazione presso festival teatrali, comuni e centri sociali.
“Lo straniero” ha segnalato personaggi poi diventati famosi (quasi tutti) in cinema, letteratura, fotografia, teatro, sociologia, giornalismo, musica, fumetto. Sabrina Ferilli, Iaia Forte, Roberta Torre, Ferzan Ozpeteck, Matteo Garrone, Almamegretta, Sud Sound System, i fratelli Piva, Daniele Sepe, Niccolò Ammaniti, Motus, Giuseppe Montesano, Sonia Bergamasco, la redazione cultura di Radio3-Rai, Emma Dante sono solo alcuni dei nomi premiati nel corso delle precedenti edizioni. Ora “Lo straniero” ha deciso di cambiare rotta e di premiare non tanto le “promesse” quanto i valori che secondo i componenti della giuria sono definitivamente sicuri.
Una giuria che raccoglie anno per anno i redattori e collaboratori della rivista diretta da Goffredo Fofi. Essi hanno ritenuto che sia più la giovane età a contare, e che è loro dovere segnalare e proteggere artisti, saggisti, iniziative poco noti o troppo trascurati, e per molti versi “esemplari” anche di una diversità nei metodi di lavoro, oltre che nei risultati.
Il tempo in cui bisognava assistere gli esordienti perché l'establishment culturale italiano sembrava rifiutarli è passato da tempo, e a “Lo straniero” è sembrato necessario, di fronte al nuovo conformismo che sembra essersi abbattuto su artisti e intellettuali, offrire il suo riconoscimento e sostegno a persone e gruppi che operano attivamente, coraggiosamente, approfonditamente nei vari campi dell'arte e del sapere.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale della manifestazione www.lostraniero.net. |
CANNES 2006: PALMA D'ORO A KEN LOACH. TUTTI I PREMIATI.
La Palma d’Oro per la 59esima Edizione del Festival di Cannes presieduta dal regista cinese Wong kar Wai è stata assegnata a Ken Loach per The Wind That Shakes the Barley, film che prende il titolo da una ballata che inneggia alla resistenza, il Premio della Giuria è andato ad Andrea Arnold per il suo lungometraggio di debutto Red Road.
Il favoritissimo Pedro Almodovar si è dovuto consolare col premio alla migliore sceneggiatura, per Volver.
Premio alla regia ad un altro favorito della vigilia, il messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, per il film Babel.
Il Grand Prix della giuria è stato assegnato al film Flandres del francese Bruno Dumont, storia di guerra ambientata ai giorni nostri.
Il Premio al miglior attore è andato al cast maschile di Indigènes: Jamel Debbouzze, Samy Naceri, Sami Bouajila e Roschdy Zem vestono i panni dei soldati maghrebini arruolati nell’esercito francese durante la Seconda Guerra Mondiale.
Forte riconoscimento del cinema al femminile: Palma collettiva allo splendido cast di Volver con Carmen Maura, Penelope Cruz, Lola Duenas, Blanca Portillo, Yohana Cobo e Chus Lampreave.
L’Italia esce da questa edizione a bocca asciutta, fatta eccezione per il Premio Cicae al film d’esordio di Kim Rossi Stuart, Anche libero va bene.
Gli altri premi: Miglior cortometraggio a Sniffer di Bobby Peers, Premio Caméra d'or a Fost sau n-a fost? di Corneliu Porumboiu, Un Certain Regard al cinese Luxury Car, Premio Fipresci a Le Climats di Nuri Bilge Ceylan, Semaine de la critique Gran Prix a Les amities malefiques, Quinzaine des Réalisateurs: a Kim Rossi Stuart il Cicae.
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ITALIAN ONLINE MOVIE AWARDS IOMA 2006 – QUARTA EDIZIONE.
PREMIO DELLA WEB CRITICA TRA CUI CINEMOVIE.INFO ALLA MIGLIOR OPERA PRIMA A "LE TRE SEPOLTURE" DI TOMMY LEE JONES.
Sono stati annunciati in diretta su RadioExplora (www.radioexplora.it) e sul Forum ufficiale www.ioma.it, i vincitori IOMA 2006. Alla serata hanno partecipato i giurati IOMA e gli ospiti Raffaele Monti di Cinemavvenire, Sara Troilo di Cineboom e Lorenzo Mosna di Duellanti che ha ricordato Ezio Alberione, un grande critico di cinema recentemente scomparso.
Il premio prende in considerazione tutti i film usciti in Italia dall’1 Marzo 2005 al 28 Febbraio 2006.
Vincitore dei premi più ambiti, ovvero film e regia, è a sorpresa Brokeback Mountain di Ang Lee, che si porta a casa anche il premio per la miglior colonna sonora.
Per il resto, tutti sono stati accontentati: ancora successo per il cinema orientale, con Old Boy che si aggiudica il premio alla miglior sceneggiatura non originale e al montaggio, mentre uno dei film più amati dell’anno, Match Point di Woody Allen, ha vinto per la miglior sceneggiatura e la miglior attrice non protagonista Scarlett Johansson.
Trionfo per il cinema italiano: Romanzo criminale non solo è il vincitore del premio come miglior film italiano, ma il suo (non) protagonista Pierfrancesco Favino è il terzo italiano (dopo Toni Servillo e Margherita Buy) ad aggiudicarsi un premio IOMA.
I premi agli attori protagonisti sono andati a due americani trionfatori ovunque, ovvero Philip Seymour Hoffman per Capote e Felicity Huffman per Transamerica.
Tim Burton domina con La Sposa cadavere (miglior film d’animazione) e Charlie e la Fabbrica di Cioccolato, a cui sono stati assegnati i premi per i migliori costumi (del premio IOMA alla carriera Gabriella Pescucci) e scenografie.
Due premi anche per Sin City, cast e trucco, mentre King Kong e The New World si aggiudicano rispettivamente i migliori effetti speciali e la miglior fotografia.
Tra I Premi Speciali, Le tre sepolture di Tommy Lee Jones è il vincitore del premio come miglior opera prima, assegnato da 19 tra i migliori siti di cinema tra i quali Cinemovie.INFO.
Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi è stato premiato come miglior documentario dai redattori del sito web Cinemavvenire.
IOMA 2006 - I VINCITORI
FILM I segreti di Brokeback Mountain
FILM ITALIANO Romanzo criminale
REGIA Ang Lee - I segreti di Brokeback Mountain
FILM D'ANIMAZIONE La sposa cadavere
ATTORE PROTAGONISTA Philip Seymour Hoffman - Truman Capote: A sangue freddo
ATTRICE PROTAGONISTA Felicity Huffman- Transamerica
ATTORE NON PROTAGONISTA Pierfrancesco Favino- Romanzo criminale
ATTRICE NON PROTAGONISTA Scarlett Johansson - Match point
CAST Sin Sity
SCENEGGIATURA ORIGINALE Match point
SCENEGGIATURA NON ORIGINALE Old boy
FOTOGRAFIA The New World
MONTAGGIO Old boy
COLONNA SONORA I segreti di Brokeback mountain
SCENOGRAFIA Charlie e la fabbrica di cioccolato
COSTUMI Charlie e la fabbrica di cioccolato
TRUCCO Sin City
EFFETTI SPECIALI King Kong
IOMA 2006 - I PREMI SPECIALI
PREMIO DELLA WEB CRITICA ALLA MIGLIOR OPERA PRIMA: Le tre sepolture di Tommy Lee Jones
Premio assegnato da CINEMOVIE, CASTLEROCK, CENTRALDOCINEMA, CINEFILE, CINEMAVVENIRE, CINEBAZAR, CINEBOOM, CINECLICK, CINEMADELSILENZIO, CINENMAINVISIBILE, CINEMAPLUS, DUELLANTI, IL GRIDO, FILMFILM, FILMUP, PIGRECOEMME, POSITIFCINEMA, REVISIONCINEMA, SPAZIOFILM.
PREMIO CINEMA AVVENIRE AL MIGLIOR DOCUMENTARIO: Un'ora sola ti vorrei di Alina Marazzi. (FONTE: Claudia Scopino - Redazione IOMA)
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78TH ACADEMY AWARDS - TUTTI GLI OSCARS 2006
L'Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha consegnato gli Oscar durante la 78esima edizione degli Academy Awards: si afferma come miglior film Crash di Paul Haggis che conquista tre Premi Oscar, seguono I Segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, King Kong di Peter Jackson e Memorie di una Geisha di Rob Marshall con tre Statuette. VISITA IL NOSTRO CINE SPECIAL: ACADEMY AWARDS 2006 - 78ESIMA EDIZIONE. Per ulteriori informazioni visitate i siti ufficiali inerenti alla manifestazione www.oscar.com e www.oscars.org.
ACADEMY AWARDS 2006 - OSCAR 78TH
Best Picture - Miglior Film
“Brokeback Mountain” (Focus Features)
A River Road Entertainment Production
Diana Ossana and James Schamus, Producers
“Capote” (UA/Sony Pictures Classics)
An A-Line Pictures/Cooper’s Town/ Infinity Media Production
Caroline Baron, William Vince and Michael Ohoven, Producers
“Crash” (Lions Gate)
A Bob Yari/DEJ/Blackfriar’s Bridge/ Harris Company/ApolloProscreen GmbH & Co./Bull’s Eye Entertainment Production
Paul Haggis and Cathy Schulman, Producers
“Good Night, and Good Luck” (Warner Independent Pictures)
A Good Night Good Luck LLC Production
Grant Heslov, Producer
“Munich” (Universal and DreamWorks)
A Universal Pictures/DreamWorks Pictures Production
Kathleen Kennedy, Steven Spielberg and Barry Mendel, Producers
Actor in a leading role
Philip Seymour Hoffman in “Capote”
Terrence Howard in “Hustle & Flow”
Heath Ledger in “Brokeback Mountain”
Joaquin Phoenix in “Walk the Line”
David Strathairn in “Good Night, and Good Luck”
Actor in a supporting role
George Clooney in “Syriana”
Matt Dillon in “Crash”
Paul Giamatti in “Cinderella Man”
Jake Gyllenhaal in “Brokeback Mountain”
William Hurt in “A History of Violence”
Actress in a leading role
Judi Dench in “Mrs. Henderson Presents”
Felicity Huffman in “Transamerica”
Keira Knightley in “Pride & Prejudice”
Charlize Theron in “North Country”
Reese Witherspoon in “Walk the Line”
Actress in a supporting role
Amy Adams in “Junebug”
Catherine Keener in “Capote”
Frances McDormand in “North Country”
Rachel Weisz in “The Constant Gardener”
Michelle Williams in “Brokeback Mountain”
Animated feature film - Miglior Film d'Animazione
“Howl’s Moving Castle” (Buena Vista)
Hayao Miyazaki
“Tim Burton’s Corpse Bride” (Warner Bros.)
Mike Johnson and Tim Burton
“Wallace & Gromit in the Curse of the Were-Rabbit” (DreamWorks Animation SKG)
Nick Park and Steve Box
Directing - Migliore Regia
“Brokeback Mountain”
Ang Lee
“Capote”
Bennett Miller
“Crash”
Paul Haggis
“Good Night, and Good Luck”
George Clooney
“Munich”
Steven Spielberg
Adapted Screenplay - Sceneggiatura adattata
“Brokeback Mountain”
Screenplay by Larry McMurtry & Diana Ossana
“Capote”
Screenplay by Dan Futterman
“The Constant Gardener”
Screenplay by Jeffrey Caine
“A History of Violence”
Screenplay by Josh Olson
“Munich”
Screenplay by Tony Kushner and Eric Roth
Original Screenplay - Sceneggiatura originale
“Crash”
Screenplay by Paul Haggis & Bobby Moresco
Story by Paul Haggis
“Good Night, and Good Luck”
Screenplay by George Clooney & Grant Heslov
“Match Point”
Written by Woody Allen
“The Squid and the Whale”
Written by Noah Baumbach
“Syriana”
Written by Stephen Gaghan
Art direction - Migliore Scenografia
“Good Night, and Good Luck”
Art Direction: Jim Bissell
Set Decoration: Jan Pascale
“Harry Potter and the Goblet of Fire”
Art Direction: Stuart Craig
Set Decoration: Stephenie McMillan
“King Kong”
Art Direction: Grant Major
Set Decoration: Dan Hennah and Simon Bright
“Memoirs of a Geisha”
Art Direction: John Myhre
Set Decoration: Gretchen Rau
“Pride & Prejudice”
Art Direction: Sarah Greenwood
Set Decoration: Katie Spencer
Cinematography - Migliore Fotografia
“Batman Begins”
Wally Pfister
“Brokeback Mountain”
Rodrigo Prieto
“Good Night, and Good Luck”
Robert Elswit
“Memoirs of a Geisha”
Dion Beebe
“The New World”
Emmanuel Lubezki
Costume design
“Charlie and the Chocolate Factory”
Gabriella Pescucci
“Memoirs of a Geisha”
Colleen Atwood
“Mrs. Henderson Presents”
Sandy Powell
“Pride & Prejudice”
Jacqueline Durran
“Walk the Line”
Arianne Phillips
Film editing - Miglior Montaggio
“Cinderella Man”
Mike Hill and Dan Hanley
“The Constant Gardener”
Claire Simpson
“Crash”
Hughes Winborne
“Munich”
Michael Kahn
“Walk the Line”
Michael McCusker
Foreign language film - Miglior Film Straniero
“Don’t Tell”
A Cattleya/Rai Cinema Production
Italy
“Joyeux Noël”
A Nord-Ouest Production
France
“Paradise Now”
An Augustus Film Production
Palestine
“Sophie Scholl - The Final Days”
A Goldkind Filmproduktion and Broth Film Production
Germany
“Tsotsi”
A Moviworld Production
South Africa
Visual effects - Effetti speciali visivi
“The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe”
Dean Wright, Bill Westenhofer, Jim Berney and Scott Farrar
“King Kong”
Joe Letteri, Brian Van’t Hul, Christian Rivers and Richard Taylor
“War of the Worlds”
Dennis Muren, Pablo Helman, Randal M. Dutra and Daniel Sudick
Makeup - Miglior Trucco
“The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe”
Howard Berger and Tami Lane
“Cinderella Man”
David Leroy Anderson and Lance Anderson
“Star Wars: Episode III Revenge of the Sith”
Dave Elsey and Nikki Gooley
Music (original score) - Migliore Colonna sonora
“Brokeback Mountain”
Gustavo Santaolalla
“The Constant Gardener”
Alberto Iglesias
“Memoirs of a Geisha”
John Williams
“Munich”
John Williams
“Pride & Prejudice”
Dario Marianelli
Music (original song)
“In the Deep” from “Crash”
Music by Kathleen “Bird” York and Michael Becker
Lyric by Kathleen “Bird” York
“It’s Hard Out Here for a Pimp” from “Hustle & Flow”
Music and Lyric by Jordan Houston, Cedric Coleman and Paul Beauregard
“Travelin’ Thru” from “Transamerica”
Music and Lyric by Dolly Parton
Sound editing - Montaggio Audio
“King Kong”
Mike Hopkins and Ethan Van der Ryn
“Memoirs of a Geisha”
Wylie Stateman
“War of the Worlds”
Richard King
Sound mixing
“The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe”
Terry Porter, Dean A. Zupancic and Tony Johnson
“King Kong”
Christopher Boyes, Michael Semanick, Michael Hedges and Hammond Peek
“Memoirs of a Geisha”
Kevin O’Connell, Greg P. Russell, Rick Kline and John Pritchett
“Walk the Line”
Paul Massey, D.M. Hemphill and Peter F. Kurland
“War of the Worlds”
Andy Nelson, Anna Behlmer and Ronald Judkins
Honorary Award
Robert Altman
Documentary feature - Miglior Documentario
“Darwin’s Nightmare” (International Film Circuit)
A Mille et Une Production
Hubert Sauper
“Enron: The Smartest Guys in the Room” (Magnolia Pictures)
An HDNet Films Production
Alex Gibney and Jason Kliot
“March of the Penguins” (Warner Independent Pictures)
A Bonne Pioche Production
Luc Jacquet and Yves Darondeau
“Murderball” (THINKFilm)
An Eat Films Production
Henry-Alex Rubin and Dana Adam Shapiro
“Street Fight”
A Marshall Curry Production
Marshall Curry
Documentary short subject
“The Death of Kevin Carter: Casualty of the Bang Bang Club”
A Dan Krauss Production
Dan Krauss
“God Sleeps in Rwanda”
An Acquaro/Sherman Production
Kimberlee Acquaro and Stacy Sherman
“The Mushroom Club”
A Farallon Films Production
Steven Okazaki
“A Note of Triumph: The Golden Age of Norman Corwin”
A NomaFilms Production
Corinne Marrinan and Eric Simonson
Short film (animated)
“Badgered”
A National Film and Television School Production
Sharon Colman
“The Moon and the Son: An Imagined Conversation”
A John Canemaker Production
John Canemaker and Peggy Stern
“The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello” (Monster Distributes)
A 3D Films Production
Anthony Lucas
“9”
A Shane Acker Production
Shane Acker
“One Man Band”
A Pixar Animation Studios Production
Andrew Jimenez and Mark Andrews
Short film (live action)
“Ausreisser (The Runaway)”
A Hamburg Media School, Filmwerkstatt Production
Ulrike Grote
“Cashback” (The British Film Institute)
A Left Turn Films Production
Sean Ellis and Lene Bausager
“The Last Farm”
A Zik Zak Filmworks Production
Rúnar Rúnarsson and Thor S. Sigurjónsson
“Our Time Is Up”
A Station B Production
Rob Pearlstein and Pia Clemente
“Six Shooter” (Sundance Film Channel)
A Missing in Action Films and Funny Farm Films Production
Martin McDonagh |
GOLDEN GLOBES 63RD - TUTTI I PREMIATI
Best Motion Picture - Drama
A History Of Violence
Benderspink Productions; New Line Cinema
Brokeback Mountain
Focus Features/River Road Entertainment
The Constant Gardener
Potboiler Prods./Scion Films; Focus Features
Good Night, And Good Luck
Section Eight/2929 Entertainment/Participant Productions; Warner Independent Pictures
Match Point
A Jada Production; DreamWorks Pictures
Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Drama
Maria Bello – A History Of Violence
Felicity Huffman – Transamerica
Gwyneth Paltrow – Proof
Charlize Theron – North Country
Ziyi Zhang – Memoirs Of A Geisha
Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Drama
Russell Crowe – Cinderella Man
Philip Seymour Hoffman – Capote
Terrence Howard – Hustle & Flow
Heath Ledger – Brokeback Mountain
David Strathairn – Good Night, And Good Luck
Best Motion Picture - Musical Or Comedy
Mrs. Henderson Presents
Heyman Hoskins Productions; The Weinstein Company
Pride & Prejudice
Working Title Prods.; Focus Features/StudioCanal
The Producers
Brooksfilms; Universal Pictures/Columbia Pictures
The Squid And The Whale
American Empirical/Peter Newman-InterAL; Samuel Goldwyn Films/Sony Pictures Releasing International
Walk The Line
Fox 2000 Pictures/TreeLine Productions/Catfish Productions; Twentieth Century Fox
Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy
Judi Dench – Mrs. Henderson Presents
Keira Knightley – Pride & Prejudice
Laura Linney – The Squid And The Whale
Sarah Jessica Parker – The Family Stone
Reese Witherspoon – Walk The Line
Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Musical Or Comedy
Pierce Brosnan – The Matador
Jeff Daniels – The Squid And The Whale
Johnny Depp – Charlie And The Chocolate Factory
Nathan Lane – The Producers
Cillian Murphy – Breakfast On Pluto
Joaquin Phoenix – Walk The Line
Best Performance by an Actress In A Supporting Role in a Motion Picture
Scarlett Johansson – Match Point
Shirley MacLaine – In Her Shoes
Frances McDormand – North Country
Rachel Weisz – The Constant Gardener
Michelle Williams – Brokeback Mountain
Best Performance by an Actor In A Supporting Role in a Motion Picture
George Clooney – Syriana
Matt Dillon – Crash
Will Ferrell – The Producers
Paul Giamatti – Cinderella Man
Bob Hoskins – Mrs. Henderson Presents
Cecil B. DeMille Award
Anthony Hopkins
Best Foreign Language Film
Joyeux Noel (Merry Christmas)
France
Nord Quest Productions/Senator Film Productions/The Bureau Artemis Productions/Media Pro Pictures/TFI Films/Les Productions de la Gueville; Sony Pictures Classics
Kung Fu Hustle
China
Columbia Pictures Asia/Huayi Brothers/Taihe Film Investment Co. Ltd/Star Overseas; Sony Pictures Classics
Paradise Now
Palestine
Augustus Film/Lama Films/Razor Films/Lumen Films/Arte France Cinema/Hazazah Film; Warner Independent Pictures
Promise, The (Master Of The Crimson Armor)
China
Moonstone Entertainment
Tsotsi
South Africa
UK Film & TV Production Company PLC/Industrial Development Corporation of South Africa/National Film & Video Foundation of South Africa; Miramax Films
Best Director - Motion Picture
Woody Allen – Match Point
George Clooney – Good Night, And Good Luck
Peter Jackson – King Kong
Ang Lee – Brokeback Mountain
Fernando Meirelles – The Constant Gardener
Steven Spielberg – Munich
Best Screenplay - Motion Picture
Match Point
Written by Woody Allen
Good Night, And Good Luck
Written by George Clooney, Grant Heslov
Crash
Written by Paul Haggis, Bobby Moresco
Munich
Written by Tony Kushner, Eric Roth
Brokeback Mountain
Written by Larry McMurtry, Diana Ossana
Best Original Score - Motion Picture
Syriana
Composed by Alexandre Desplat
The Chronicles Of Narnia: The Lion, The Witch And The Wardrobe
Composed by Harry Gregson-Williams
King Kong
Composed by James Newton Howard
Brokeback Mountain
Composed by Gustavo Santaolalla
Memoirs Of A Geisha
Composed by John Williams
Best Original Song - Motion Picture
"A Love That Will Never Grow Old" – Brokeback Mountain
"Christmas in Love" – Christmas In Love
"There's Nothing Like a Show on Broadway" – The Producers
"Travelin' Thru" – Transamerica
"Wunderkind" – The Chronicles Of Narnia: The Lion, The Witch And The Wardrobe
Best Television Series - Drama
Commander In Chief
Touchstone Television; ABC
Grey's Anatomy
Touchstone Television; ABC
Lost
Touchstone Television; ABC
Prison Break
Original Film/Adelstein-Parouse Productions/Twentieth Century Fox Television; FOX
Rome
HBO Entertainment/BBC; HBO
Best Performance by an Actress In A Television Series - Drama
Patricia Arquette – Medium
Glenn Close – The Shield
Geena Davis – Commander In Chief
Kyra Sedgwick – The Closer
Polly Walker – Rome
Best Performance by an Actor In A Television Series - Drama
Patrick Dempsey – Grey's Anatomy
Matthew Fox – Lost
Hugh Laurie – House
Wentworth Miller – Prison Break
Kiefer Sutherland – 24
Best Television Series - Musical Or Comedy
Curb Your Enthusiasm
Desperate Housewives
Entourage
Everybody Hates Chris
My Name Is Earl
Weeds
Best Performance by an Actress In A Television Series - Musical Or Comedy
Marcia Cross – Desperate Housewives
Teri Hatcher – Desperate Housewives
Felicity Huffman – Desperate Housewives
Eva Longoria – Desperate Housewives
Mary-Louise Parker – Weeds
Best Performance by an Actor In A Television Series - Musical Or Comedy
Zach Braff – Scrubs
Steve Carell – The Office
Larry David – Curb Your Enthusiasm
Jason Lee – My Name Is Earl
Charlie Sheen – Two and a Half Men
Best Mini-Series Or Motion Picture Made for Television
Empire Falls
Into The West
Lackawanna Blues
Sleeper Cell
Viva Blackpool
Warm Springs
Best Performance by an Actress In A Mini-series or Motion Picture Made for Television
Halle Berry – Their Eyes Were Watching God
Kelly MacDonald – The Girl In The Café
S. Epatha Merkerson – Lackawanna Blues
Cynthia Nixon – Warm Springs
Mira Sorvino – Human Trafficking
Best Performance by an Actor in a Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Kenneth Branagh – Warm Springs
Ed Harris – Empire Falls
Bill Nighy – The Girl In The Café
Jonathan Rhys Meyers – Elvis
Donald Sutherland – Human Trafficking
Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Candice Bergen – Boston Legal
Camryn Manheim – Elvis
Sandra Oh – Grey's Anatomy
Elizabeth Perkins – Weeds
Joanne Woodward – Empire Falls
Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Naveen Andrews – Lost
Paul Newman – Empire Falls
Jeremy Piven – Entourage
Randy Quaid – Elvis
Donald Sutherland – Commander In Chief
Per ulteriori informazioni visitate i siti ufficiali inerenti alla manifestazione www.thegoldenglobes.com e www.hfpa.org. |
ROCKY VI (6): TORNA BALBOA, LO STALLONE ITALIANO. A DICEMBRE L'INIZIO DELLE RIPRESE
Rocky Balboa, il pugile più famoso della storia del cinema interpretato da Sylvester Stallone, è pronto a fare il suo ritorno sul grande schermo staccando dal chiodo i suoi celebri guantoni che torneranno a scaldarsi in Rocky VI (6), l'ultimo capitolo di una delle sage più famose e rese mitiche dall'affetto del pubblico in tutto il mondo. Un giovane e squattrinato Stallone scrisse nel 1976 una sceneggiatura superba e non volle venderla che ad una condizione: Rocky Balboa doveva essere lui e solo lui. John G. Avildsen diresse un capolavoro che incarnava in sè i sentimenti più vividi del sogno americano, sorretti egregiamente da un grandissimo cast (Sylvester Stallone - Rocky Balboa; Talia Shire - Adrian Balboa; Burt Young - Paulie; Carl Weathers - Apollo Creed; Burgess Meredith - Mickey Goldmill) e da una colonna sonora eccelsa e memorabile realizzata da Bill Conti. Rock y, costato 1 milione di dollari, ne incassò circa 220 in tutto il mondo e si aggiudicò 3 Oscar come Miglior Film, Migliore Regia e Miglior Montaggio e altre sei nomination tra cui quelle per Stallone come miglior attore protagonista e miglior sceneggiatore. Ad esso seguirono altri quattro amatissimi film (Rocky II - 1979, Rocky III - 1982, Rocky IV - 1985 e Rocky V - 1990), tuttavia per molti Rocky V non rappresentava la degna conclusione della saga, evidentemente anche per Sly che ha deciso di riportare il suo pupillo, il personaggio che l'ha reso famoso in tutto il mondo, finalmente di nuovo sul grande schermo. Stallone ha già scritto il copione della pellicola di cui sarà regista e produttore esecutivo, la MGM ne ha acquistato i diritti fornendo all'attore 15 milioni di dollari come budget per la realizzazione. Il boxer di Philadelphia è stato effettivamente un pò trascurato con un budget così esiguo date le numerose incognite che circondano l'ambizioso sesto capitolo, a partire dai 59 anni di Stallone e concludendo con i mutati e imprevedibili gusti del pubblico che hanno visto scemare l'interesse per il personaggio, ma questa rappresenta l' ennesima sfida di un giovane vecchio che per emergere ha dovuto passare le pene dell'inferno in ambito familiare, sociale e lavorativo riuscendo a diventare uno degli attori più amati e ricercati di Hollywood oltre che un'assoluta icona degli action movies moderni, al fianco del mitico amico e collega Arnold Schwarzenegger. A proposito di Rocky VI Stallone ha affermato: << Ho scritto una storia per Rocky VI che lo vedrà raffigurato soprattutto da un punto di vista spirituale. Sono davvero molto affezionato a questo personaggio, è ormai una parte di me, e non vedo l'ora di riportarlo sullo schermo. C'è gente della mia età che fa ancora box, dopotutto. Il regime di allenamento che mi aspetta è brutale, molto duro, ma farò tutto il necessario per rendere il mio fisico nuovamente verosimile ad indossare i panni dello stallone italiano nella realtà cinematografica >>. Nel film vedremo Stallone nelle vesti del 50enne Balboa, diventato gestor e di un centro sociale dove si riuniscono i giovani del quartiere per non disperdersi e allontanarsi dalla delinquenza. Rocky Balboa per la quinta volta verrà meno alla fatidica promessa fatta ad Adriana di ritirarsi dal ring per affrontare l'ultimo incontro della sua carriera. Quest'ultimo episodio riprenderà le atmosfere ed i sentimenti da film indipendente, proprio come nel primo episodio che, ricordiamo, venne scritto da Stallone in soli tre giorni, ispirato dall'incontro di boxe per il titolo mondiale tra il divino Muhammad Ali e lo sconosciuto bianco Chuck Wepner, soprannominato "il sanguinolento di Bayonne" perchè piuttosto che andare al tappeto rimaneva in piedi a farsi ridurre la facci in poltiglia: quel giorno Wepner riuscì a mettere al tappeto il più grande puglie di tutti i tempi alla 9a ripresa, prima di subire la lezione del campione che vinse per ko tecnico alla 15esima, a soli diciannove secondi dal termine di un incontro che lo vide piegarsi ma mai mollare. Aspettiamo trepidanti il ritorno dello stallone italiano, sperando sia un'altro grande successo di Sly. Nel cast anche Mr. T, la stella della mitica serie televisiva A-Team che interpretò il pugile Clubber Lang in Rocky 3. Le riprese inizieranno a dicembre, con Sylvester Stallone nei panni di regista e attore protagonista. |
HAYAO MIYAZAKI MAESTRO DELL’ANIMAZIONE GIAPPONESE
La Biennale di Venezia, ha deciso di accogliere la proposta del direttore della Mostra del Cinema Marco Muller di attribuire il Leone d’Oro alla Carriera 2005 a Hayao Miyazaki, il maestro dell’animazione giapponese e dei suoi mondi fantastici.
Per la prima volta è stato attribuito un Leone alla carriera ad un regista di film di animazione. Si tratta, innanzitutto di un importante riconoscimento all’animazione giapponese, un’arte ed una tradizione che negli ultimi anni si è fortemente affermata nel panorama dei festival cinematografici in tutto il mondo.
Ma il meritato premio a Miyazaki (in concorso l’anno scorso a Venezia con "Il castello errante di Howl") è soprattutto, un fondamentale ringraziamento ad uno dei più straordinari ed emozionanti autori.
Il premio gli è stato consegnato venerdì 9 settembre 2005, nel corso di una giornata in cui sono stati proiettati a Venezia i suoi film ancora inediti in Italia e in Europa.
“Hayao Miyazaki - ha dichiarato Marco Muller - è il gigante che ha fatto saltare le pareti dentro le quali si era voluto incasellare il cinema giapponese d’animazione. Troppo frettolosamente, infatti, lo si è tradotto come il Disney giapponese, riducendo a parametri per noi consueti un’energia creativa, una visione assolutamente fuori dell’ordinario”.
La filosofia di Miyazaki unisce romanticismo e umanesimo a un piglio epico, un qualcosa di fantastico visionario che lascia sbalorditi gli spettatori.
Il senso di meraviglia che i suoi film trasmettono risveglia l’infanzia che è in noi. Senza tuttavia dimenticare le sorprese industriali di Miyazaki, che ha saputo rompere le categorie convenzionali dell’animazione e far crescere, insieme a lui, anche altri talenti.
In Hayao Miyazaki, nato a Tokyo nel 1941, sembra incarnarsi la pop art cinematografica del nuovo millennio, una delle componenti sempre più vistosamente presenti proprio nel lavoro di ricerca della Mostra cinematografica di Venezia.
Regista, sceneggiatore, animatore e produttore è figlio di un dirigente che lavorava in una fabbrica di aerei (che dopo la seconda guerra mondiale si trasforma in fabbrica di posate) e di una intellettuale a lungo costretta a letto a causa di una tubercolosi.
Importante nella sua formazione artistica è stata la situazione famigliare e la propensione alla politica militante in un sindacato di sinistra.
Laureato in Scienze politiche (con una tesi sulle teorie dell’industria giapponese) e in seguito in Economia Politica, la sua carriera come autore di cinema di animatore inizia nel 1963 presso lo Studio Toei dove conosce la moglie, la disegnatrice Akemi Ota, dalla quale avrà due figli.
Schivo e refrattario nei confronti del divismo, alla fine degli anni ’70 debutta nella regia e realizza le serie "Conan il ragazzo del futuro", "Heidi la bambina delle Alpi" e, sotto lo pseudonimo di Telecom, dirige gli episodi della serie televisiva "Lupin III". Ed è proprio il simpatico ladruncolo che sarà protagonista nel 1979 del suo primo lungometraggio animato "Il castello di Cagliostro".
Tra gli altri suoi film "Nausica della valle del vento" (1984), "Il mio vicino Totoro" (1988) (la sagoma di Totoro fu poi scelta come logo del suo Studio), "Kiki’s Delivery Service" (1989), "Porco rosso" (1992) ambientato negli anni ’20 tra Milano e il Mar Adriatico e "Principessa Mononoke" (1997).
Torna alla regia nel 2001 con "La città incantata" che gli vale l’Oscar per il miglior film d’animazione e l’Orso d’oro ex-aequo a Berlino.
I suoi film, sempre portatori di ottimismo, esaltano il “dover essere” più che “l’essere”; si soffermano su quello che “sarebbe bello fosse” anziché descrivere il mondo “così com’è” e questo dai bambini è particolarmente apprezzato. E’ bello dare a loro una forte speranza!
Anche quando esplora il lato negativo della natura umana, la violenza, l’odio, la rabbia, la meschinità, la stupidità, la guerra sa farlo “in positivo”, sa rimanere fondamentalmente fiducioso sul futuro del mondo, mostra la fede incrollabile nello spirito umano e nel desiderio di vivere.
L’innocenza dei bambini, si contrappone alla crudeltà degli adulti e spesso ha il sopravvento. Risultato: la riappacificare gli uomini fra di loro e con la natura.
Le tematiche di Miyazaki, maniacale nella cura del particolare e sempre alla ricerca del colore più adatto, si concretizzano in celebri immagini: il volo nei cieli blu, la contemplazione di un grande albero, l’incontro con creature antiche e possenti, tutte manifestazioni di una “Natura” che trabocca di divino.
Realizza lavori mai banali, improntati al pacifismo, con storie che stimolano a tirar fuori quello che di più fantasioso c’è in noi.
In occidente è rimasto a lungo sconosciuto fuori dagli ambiti specializzati soprattutto perché i cartoni animati, a differenza del Giapone, sono sempre stati considerati un prodotto di serie B.
Oggi la consacrazione di Miyazaki è finalmente arrivata ed il Leone d’Oro alla carriera che gli è stato assegnato, ne è la prova più lampante. (FONTE: Pierluigi Capra - Collaboratore esterno e Autore della Rubrica "Cenni di Storia del Cinema attraverso gli Interpreti. Dal Cinema Muto agli Anni '60". Autore de "Il Cinema delle Star in Cartolina - Dal Cinema Muto agli Anni Sessanta" edito da Graphot) |
E’ LEI LA PIÙ BRAVA: GIOVANNA MEZZOGIORNO
Vince La Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile a Venezia alla 62esima Mostra del Cinema. Prima di Giovanna Mezzogiorno c’erano riuscite solo cinque attrici italiane: Anna Magnani nel 1947, Sophia Loren nel 1958, Laura Betti nel 1968, Valeria Golino nel 1986 e Sandra Ceccarelli quattro anni fa.
L’ambito premio veneziano è il riconoscimento per la giusta e calibrata interpretazione di Sabina nel film "La Bestia nel cuore" della regista Cristina Comencini.
La carriera di Giovanna Mezzogiorno, pur breve, è già costellata di pregevoli ruoli e ricca di partecipazioni talentuose.
L’esordio artistico in teatro è del 1995 con Peter Brook in uno spettacolo di Shakespeare, poi il debutto nel cinema con Il viaggio della sposa di Sergio Rubini nel 1997, insolito lavoro cinematografico ambientato nell’Italia della prima meta del ’600, ove la Mezzogiorno è una nobildonna che lascia il convento abruzzese per Bari, sposa promessa d’un uomo che non conosce.
Ed arrivano subito premi e riconoscimenti: Targa d’Argento, Premio “Nuovi Talenti del Cinema Italiano” alle Grolle d’Oro di Saint Vincent, Globo d’Oro della Stampa Estera e Premio Flaiano come migliore interprete femminile della stagione 97-98.
Con Michele Placido interpreta "Del perduto amore" (1998) nelle vesti di una militante comunista che vuole aprire una scuola per ragazze analfabete nella Basilicata degli anni ’50.
Per questa prova vince un Nastro d’Argento.
In televisione Giovanna Mezzogiorno ottiene visibilità e consenso di pubblico con il film per RAI 2 "Più leggero non basta" (1999) di Elisabetta Lodoli, nel ruolo di una ragazza affetta da distrofia muscolare, accanto a Stefano Accorsi, suo ex fidanzato. Sempre nel 1999, per l a regia di Maurizio Zaccaro, interpreta "Un uomo perbene" ricostruzione della vicenda di Enzo Tortora, nella parte della figlia Silvia con Michele Placido e Mariangela Melato e con Claudio Bisio interpreta il curioso film-commedia "Asini" diretto da Antonello Grimaldi.
Nel 2000 il lavoro la chiama all’estero nel film-tv "Les Miserables" (girato tra Praga e Parigi) regia di Josée Dayan, con Gerard Depardieu e John Malkovich e in Danimarca nel film "Nobel", regia di Fabio Carpi, con Hector Altero.
In Italia con Eros Puglielli in "Tutta la conoscenza del mondo".
Nel 2001 interpreta il ruolo di Francesca in "Malefemmene" regia di Fabio Conversi con Angela Molina, una ragazza vittima di un errore giudiziario.
Poi il suo più grande successo con "L’ultimo bacio" (2001) di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi e Stefania Sandrelli (Premio Flaiano, come migliore attrice dell’anno).
La vediamo ancora al cinema nel 2002 con il film del regista Ferdinando Vicentini Orgnani, "Ilaria Alpi - Il piu’ crudele dei giorni", che ricostruisce la dolorosa e oscura vicenda della giornalista del TG 3 uccisa in Somalia; premiata come migliore attrice con il Nastro d’Argento.
Con "La Finestra di fronte" (2003) di Ferzan Ozpetek, insieme a Massimo Girotti e Raul Bova, la Mezzogiorno ha un nuovo grande sussulto di popolarità e riceve premi prestigiosi come il David di Donatello, il Ciak d’Oro, il Nastro d’Argento, il Globo d’Oro dalla Stampa Estera. Nel film veste i panni di una giovane operaia insoddisfatta della vita familiare.
Per la TV è Virginia Maria de Leyva nel film "Virginia, la monaca di Monza" (2004) e "Chiara mamma di due gemellini" nel film "Stai con me" regia di Livia Giampalmo insieme ad Adriano Giannini.
Nel 2004 lavora al film di Sergio Rubini "L’Amore ritorna" come l’impulsiva amante del protagonista. Una prova azzeccata.
Romana (nata nel 1974), figlia d’arte, suo padre Vittorio Mezzogiorno, sua madre Cecilia Sacchi, suo nonno Filippo Sacchi, primo critico cinematografico del Corriere della Sera negli anni ’30.
Si può considerare, insieme a Margherita Buy (anche lei presente alla Mostra di Venezia e in gara per il premio alla miglio attrice), uno dei volti di maggior successo tra le attrici del cinema italiano di oggi.
Ritira commossa, capelli raccolti e sguardo penetrante, la Coppa Volpi nella serata finale della premiazione al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia Sabato 10 settembre.
Grazie Giovanna. Sarà l’unico premio italiano alla Mostra 2005! (FONTE: Pierluigi Capra - Collaboratore esterno e Autore della Rubrica "Cenni di Storia del Cinema attraverso gli Interpreti. Dal Cinema Muto agli Anni '60". Autore de "Il Cinema delle Star in Cartolina - Dal Cinema Muto agli Anni Sessanta" edito da Graphot) |
CLOROFILLA FILM FESTIVAL: DAL 5 AL 15 AGOSTO NEL PARCO DELLA MAREMMA
TRA ULIVI E COLLINE: PROIEZIONI, INCONTRI, MOSTRE, TEATRO, “TRAMONTI NELL’ULIVETO”
SPAZIO PER I FESTIVAL E LE SCUOLE DI CINEMA, PREMIO “PAOLO CIMONI” DA DEVOLVERE AD ASSOCIAZIONI NO PROFIT
Si inaugura il prossimo 5 agosto il Clorofilla Film Festival, rassegna cinematografica di Festambiente, manifestazione nazionale di Legambiente, in programma nel Parco della Maremma fino al 15 agosto. Proposte per tutti i gusti con lungometraggi, “corti alla clorofilla”, documentari, teatro e la mostra di foto di scena realizzata in collaborazione con Cliciak dal titolo "La scena naturale. Paesaggi e natura sui set italiani".
E quest’anno, prima delle opere in concorso, gli ospiti del festival animeranno le serate con i “Tramonti nell’uliveto….aspettando i film”. Si parlerà di cinema, ma anche di libri con alcune presentazioni o letture “ad hoc” mentre uno spazio particolare sarà dedicato al teatro: incontri amichevoli sotto la luce rossastra del sole che cede il posto al buio per dare il via alle proiezioni. Tra gli appuntamenti la presentazione del libro “Racconti civili d’amore e di guerra” di Francesco Niccolini, drammaturgo, conosciuto per aver scritto la maggior parte dei testi di Marco Paolini (dal "Vajont" a "Parlamento Chimico"). Poi il teatro impegnato di Roberta Biagiarelli nel nuovo monologo dal titolo “Resistenti” e quello surreale di Andrea Cosentino che ne “L’asino albino” racconta l’Asinara attraverso una serie di personaggi di ordinaria “umanità” che fanno visita all’isola, oggi area protetta.
I film in concorso offrono una panoramica a più colori tra le tante pellicole che ogni anno vengono realizzate in Italia. Tra i titoli: “Mitraglia e il verme” di Daniele Segre, “Nemmeno il destino” di Daniele Gaglianone, “Tu devi essere il lupo” di Vittorio Moroni, “L’estate di mio fratello” di Pietro Reggiani, “Saimir” di Francesco Munzi, “Private” di Saverio Costanzo. Per i “corti alla clorofilla” si segnalano “Chora” di Lorenzo Adorisio, “C’era una volta un re” di Massimiliano Mauceri, “Mr. Mille” di Massimo Carrier Ragazzi. E chi ama il cinem documentario non potrà perdere “Mare nostrum” di Stefano Mencherini che denuncia le politiche sull’immigrazione nel nostro paese.
Ma il Clorofilla oltre ad avere nel DNA la Maremma, con i suoi paesaggi, ha in sé anche un altro carattere tipico di questa terra: l’ospitalità, l’accoglienza genuina che si esprime in questo caso con l’apertura verso altre manifestazioni e scuole di cinema che usufruiranno di uno spazio dove sarà possibile per i visitatori recuperare cataloghi, programmi e materiale vario riguardanti le loro attività. Oltre cento i festival partecipanti e per alcuni anche una presentazione prima dei film con i lavori già proposti all'interno delle manifestazioni coinvolte. Ci saranno il RIFF, “Alice nella Città”, Sottodiciotto Film Festival, Enzimi, il Festival internazionale del Cortometraggio di Siena, MedFilm Festival Laboratorio e molti altri.
Infine il Premio “Paolo Cimoni”, dedicato ad un volontario dell’associazione prematuramente scomparso, che andrà al migliore tra film, corti, attore e attrice con la clausola di devolvere i 500 euro previsti per ogni categoria in concorso ad associazioni che si occupano di terzo settore.
Per informazioni: cinema@festambiente.it - Telefono: 0564-48771 - Fax: 487740 - sito: www.festambiente.it. (FONTE: Simonetta Grechi - Ufficio Stampa) |
KING KONG DI PETER JACKSON: FULL TRAILER - SCARICA IN ANTEPRIMA IL VIDEO DEL PRIMO TRAILER AD ALTA DEFINIZIONE DEL FILM DELL'ANNO!!!
L'evento cinematografico dell'anno si avvicina: King Kong di Peter Jackson, interpretato da Naomi Watts, Adrien Brody, Jack Black, Andy Serkis, Colin Hanks, Jamie Bell e Kyle Chandler in uscita mondiale il 14 dicembre. Tutti gli appassionati del grande schermo possono prepararsi all'atteso appuntamento gustandosi alcune bellissime scene tratte dal film in questo nuovissimo, entusiasmante ed avvincente Trailer proposto in Anteprima da Cinemovie.INFO. Clicca qui per scaricare in Anteprima su Cinemovie.INFO il Full Trailer di King Kong di Peter Jackson (formato QuickTime, cliccate con il tasto destro del mouse "Salva oggetto con nome..."). Per visionare il Trailer in Streaming direttamente dal Web nei formati Small, Medium e Large, tramite il sito ufficiale della Volksvagen International, visitate la nostra Sezione Trailers. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale del film kingkongmovie.com ed il sito ufficiale di Peter Jackson dedicato appositamente all'universo e alla storia del mitico Gorilla Gigante King Kong su kongisking.net. |
JERRY CALA'... IN DVD!
MILANO, 1 AGOSTO 2005. JERRY CALA'... IN DVD! - IIl popolare attore e regista Jerry Calà è lieto di presentare agli appassionati del cinema italiano altre due pellicole cinematografiche pubblicate in DVD.
Si tratta dei film "DIARIO DI UN VIZIO" di Marco Ferreri (1993) e "RAGAZZI DELLA NOTTE" dello stesso attore (1995).
Sale così a sei il numero dei film di Jerry Calà riproposti in DVD: "SAPORE DI MARE", realizzzato in una confezione a due dischi, "I FICHISSIMI", "AL BAR DELLO SPORT" e "VACANZE IN AMERICA".
Grazie al lavoro realizzato, i DVD sono tutti di alto profilo, con diversi extra che offrono una breve presentazione dei film, trailer cinematografici e una serie di interviste.
Per restituirci nel loro splendore questi cult del cinema italiano degli Anni '80, i film vengono presentati nel corretto formato cinematografico, attraverso un riversamento che ha il maggior pregio nel riprodurre fedelmente atmosfere e colori della pellicola originale.
Per il 12 Ottobre, invece, è prevista la pubblicazione in DVD - in Edizione Speciale 2 dvd - del film capostipite della saga "vacanziera" e capolavoro del cinema italiano: "VACANZE DI NATALE" di Carlo Vanzina (1983).
Intanto Jerry Calà, che iniziò la sua carriera cinematografica nel 1978, ha appena ultimato (in veste di regista e attore) le riprese del suo 45esimo film << VITA SMERALDA, il Sapore di Mare degli anni 2000... >>, ambientato nella nuova mecca delle vacanze italiane: la Costa Smeralda della Sardegna. Un film che si allaccia idealmente al film cult "Sapo re di mare", ma che fa assaggiare al pubblico il diverso sapore di mare degli anni duemila, un mare "più salato" e dai colori più forti...
La pellicola arriverà nelle sale cinematografiche tra Natale ed il nuovo anno.
Per ulteriori informazioni visitate IL NOSTRO CINE SPECIAL: "VITA SMERALDA" DI JERRY CALA' ...IL SAPORE DI MARE DEGLI ANNI DUEMILA ed il sito personale dell'artista www.jerrycala.com. (FONTE: Alex Intermite - Ufficio Stampa Jerry Calà) |
MILANO, 28 GIUGNO 2005. "VITA SMERALDA" DI JERRY CALA'... IL SAPORE DI MARE DEGLI ANNI DUEMILA
Il popolare attore e regista Jerry Calà ritorna sul grande schermo e dietro la macchina da presa, e lo fa con una commedia di costume dal titolo "Vita Smeralda", ambientata nella nuova mecca delle vacanze italiane: la Costa Smeralda della Sardegna.
Con questo film Jerry Calà si allaccia idealmente al suo film ormai cult "Sapore di mare", per far assaggiare al pubblico il diverso sapore di mare degli anni duemila, un mare "più salato" e dai colori più forti.
La storia, scritta a due mani con Gino Capone, è tutta al femminile, ed è vissuta attraverso gli occhi di tre protagoniste che "parcheggiano" i fidanzati al campeggio e vivono le loro avventure catapultandosi in una realtà a loro sconosciuta tra yacht favolosi, boutiques griffate e feste glamour, a contatto diretto con il mondo dello Star System cinetelevisivo e i calciatori più gettonati. Una realtà forse eccessiva ma incontestabilmente magnetica, che irradia sfarzo e scintillii metafisici. Ma non è tutto oro quel che luccica...
Le riprese iniziano il 28 giugno a Porto Cervo. Jerry Calà, oltre ad occuparsi della regia, sarà uno degli interpreti principali. Al suo fianco le protagoniste femminili del film sono: Eleonora Pedron, Miss Italia 2002 al suo debutto cinematografico, Francesca Cavallin, Star di "Vivere", e Benedetta Valanzano che ha già dato prova di sè in molte fiction.
In "Vita Smeralda" rivedremo uno storico compagno di lavoro di Jerry: Guido Nicheli, e la partecipazione di Fabio Fulco, Davide Silvestri, Lory del Santo, Elena Santarelli, Giorgio Alfieri oltre ad alcune incursioni di molte Star televisive che d’estate sono fra i protagonisti della Costa Smeralda.
Per Jerry Calà, che iniziò la sua carriera cinematografica nel 1978, questo sarà il suo 45esimo film.
La pellicola prodotta dalla LM Production (Lele Mora) e realizzata da Settimarte (Claudio Saraceni) è distribuita dalla Medusa, ed arriverà nelle sale cinematografiche tra Natale ed il nuovo anno.
Durante il periodo delle riprese sono stati annullati gli spettacoli live (riprenderanno nel mese di agosto) che Jerry tiene abitualmente da 9 anni con grande successo di pubblico e critica.
Per ulteriori informazioni visitate IL NOSTRO CINE SPECIAL: "VITA SMERALDA" DI JERRY CALA' ...IL SAPORE DI MARE DEGLI ANNI DUEMILA ed il sito personale dell'artista www.jerrycala.com. (FONTE: Alex Intermite - Ufficio Stampa Jerry Calà) |
STEVEN SPIELBERG: THE GREATEST DIRECTOR EVER!
CULT NEWS: Il leggendario filmmaker Steven Spielberg è stato eletto il miglior regista di tutti i tempi dall'autorevole rivista britannica Empire. Il maestro, autore di capolavori come E.T., Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Schindler's List, Indiana Jones, Jurassic Park, Hook, Lo Squalo e Salvate il Soldato Ryan, ha preceduto in classifica altre grandi icone del cinema come (in ordine decrescente) Alfred Hitchcock, Martin Scorsese, Stanley Kubrick, Ridley Scott, Akira Kurosawa, Peter Jackson, Quentin Tarantino, Orson Welles e Woody Allen. Segue la dichiarazione di Ian Freer, editore associato di Empire Magazine: << Steven Spielberg is the closest thing in movies to resemble the impact of The Beatles. A cultural phenomenon, his adventures with sharks, UFOs, whip-crackin' archaeologists and ETs, plus searching historical dramas like Schindler's List and Saving Private Ryan have defined the movie-going life of an entire generation >>. Poca fortuna nella selezione operata dalla rivista Empire per altri grandi registi come George Lucas, Charlie Chaplin e Tim Burton. Cinemovie.INFO si associa a Empire Magazine nel considerare il Maestro Steven Spielberg il Più Grande Regista di Tutti i Tempi. |
9° EDIZIONE UMBRIAFILMFESTIVAL – LE ALTRE VOCI DEL CINEMA EUROPEO, MONTONE - PERUGIA, 6 - 10 LUGLIO
Come ogni anno il festival si svolge alla presenza di registi produttori, attori, sceneggiatori che sono parte attiva nelle diverse sezioni della manifestazione.
Le opere presentate (lungometraggi, corti, film d'animazione, documentari), in gran parte frutto di produzioni indipendenti, provengono da tutti i paesi europei, asiatici, dagli Stati Uniti, e sono per il 95% anteprime.
In anteprima il festival presenta il primo lungometraggio curdo della storia del cinema iraniano Turtles can fly di Bahman Ghobadi e l'ultimo film targato DOGMA In your hands di Annette. K. Olesen, in competizione a Berlino nel 2004.
Tutti i film, grazie alla collaborazione con l'Università di Bologna sono sottotitolati in più lingue.
Il festival non è competitivo, l’unica sezione che ha una giuria è quella dedicata ai corti per bambini il cui premio viene attribuito dagli alunni delle scuole elementari dell'Alta Valle del Tevere.
Al festival saranno presenti due Monty Pithon: Terry Gilliam e Michael Palin.
Il festival quest’anno rende omaggio ad uno dei grandi fotografi di scena: Sergio Strizzi con una mostra delle sue fotografie allestita per le vie di Montone, e che ripercorre 45 anni di storia del cinema.
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.umbriafilmfestival.com. (FONTE: Roberta di Nicola - Ufficio Stampa) |
NEUSIS - INCONTRI INTERNAZIONALI DELL'ALTRO CINEMA
Il Cineclub Il Posto delle Fragole - Urbino in collaborazione con il Festival Signes de Nuit di Parigi (direttore Dieter Wieczoreck) sta organizzando per la seconda settimana di giugno, a Urbino (PU), per i giorni 9, 10, 11, NEUSIS - Incontri Internazionali dell'Altro Cinema.
Nei tre giorni di rassegna si avrà occasione di assistere alla proiezione di cortometraggi provenienti da 6 festival internazionali (Transmediale di Berlino, Argos Festival di Bruxelles, Plataforma Nuevos Realizzadores di Madrid, i lavori vincitori del Festival di Locarno edizione 2004, il Festival of Euopean Films di Ankara oltre al Festival Signes de Nuit di Parigi), dall'Intermedia Institut di Budapest, dall’Associazione Italo-Baltica con un contributo di tre corti lettoni, da festival nazionali (Documè di Torino, Roma Doc Festival, il Festival del Documentario di S.Benedetto "Libero Bizzarri"), e da realtà territoriali (ISA - Scuola del libro di Urbino, Accademia di Belle Arti di Urbino, Festival del Cortometraggio di Pergola).
Gli stessi direttori/curatori dei festival introdurranno al pubblico le opere selezionate.
Una sezione della mostra sarà dedicata all'incontro con gli autori e alla visione delle loro opere. Tra gli autori saranno presenti il documentarista della BBC Ralph Arlyck (New York), la regista Marina Spada ("Forza Cani", 2001) e l'autore di film d'animazione Simone Massi.
Il filmaker torinese Patrick Rizzi (Eutamnesia, 1999; A new passion, 2004) terrà un seminario sulle tecniche di animazione digitale.
Presso la Rampa del Maniscalco sarà allestita una mostra fotografica del fotografo torinese Luca Rinarelli (Documè - Torino) e una collettiva di pittura.
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.ipdfcineclub.it/neusis.htm. (FONTE: Ass. Il Posto delle Fragole - Ufficio Stampa) |
1° CONCORSO NAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO PER LA PACE, 5 - 10 LUGLIO, CASTELLO COLONNA - GENAZZANO (RM)
L’Ass.ne Zagreus, Ass.ne KAPPAPIGRECO, Ass.ne Cinepax, in collaborazione con l’Ass.ne CENTRO INTERNAZIONALE INCONTRI E FORMAZIONE PER LA PACE, SOLIDARIETA’ E SVILUPPO, patrocinato da Comune di Genazzano, Ass.to alla Formazione Professionale, bandiscono all’interno dell’undicesima edizione del Festival del Cinema per la Pace, il primo concorso nazionale per cortometraggi ispirati al tema della Pace; al quale seguirà uno STAGE di formazione sui mestieri del Cinema.
Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri:
Roberto Ciccarelli 339 14 19 478 r.ciccarelli@katamail.it
Igor Geat 339 32 00 355
Emiliano De Carolis 339 82 17 260 mailto:emilianodecarolis@hotmail.it
Sportello Informagiovani di Genazzano: Laura Bosca. Cliccate qui per scaricare i | |